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domenica 7 agosto ore 10.30
Pontedilegno/Tonale - Conca della Baracca
delle Fortificazioni di Costa di Casa Madre

RICKY TOGNAZZI
GRANDE O FETENTE
È LA GUERRA
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>> Programma 2016


Echi del tempo

 

Nella mitologia greca, Eco è una delle ninfe delle montagne che Era, moglie di Zeus, condannò a dover ripetere solo le ultime parole che le venivano rivolte o che udiva. In fisica, l'eco è un fenomeno acustico prodotto dalla riflessione di onde sonore contro un ostacolo e che vengono nuovamente percepite con un certo ritardo rispetto al suono diretto.


A noi, abitanti e custodi di queste montagne, resta il compito di districare tutti gli echi che ancora vi risuonano e conferire loro intensità e forza perché vengano percepiti distintamente e siano, in quest'epoca di pace da conservare, memoria e monito per costruire comunità salde, nazioni dialoganti e un mondo che rispetta le differenze e anzi ne riconosce la straordinaria ricchezza.



              Aurelia Sandrini                                                    Mauro Testini  
              Sindaco di Ponte di Legno                                   Sindaco di Vione


 

Passi nella Neve
direzione artistica   Vittorio Pedrali
coordinamento organizzativo degli spettacoli  Eureteis 
con la collaborazione di:  Elisa Lancini    Hillary Ghidini    Sabrina Zampedri

delegato del Comune di Pontedilegno al progetto Adamello Guerra e Memoria  Ennio Donati
ufficio stampa   Alice Gussoni

da un'idea di Carla Bino    Francesco Gheza    Giancarlo Maculotti

 

sabato 6 agosto ore 16 
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Pontedilegno - Baite di Vescasa (m. 1.640 circa)

 

Luciano Bertoli

MI UCCIDERANNO UN VENERDÌ

Letture da Un anno sull'altipiano di Emilio Lussu

Più di settant'anni sono passati dall'uscita della sua prima edizione italiana (a Parigi!); Un anno sull'Altipiano continua regolarmente a essere ristampato. Il suo valore e la sua forza sono intatti. Con stile asciutto e quasi documentaristico, il capitano Lussu riferisce le sue esperienze nella Brigata Sassari e mostra come la guerra viene mal condotta da generali impreparati e presuntuosi, incapaci di rendersi conto dei propri errori, spietatamente decisi a sacrificare migliaia di vite umane pur di conquistare pochi palmi di terra.

 

A Luciano Bertoli il compito di restituirci sia l'ironia con cui Lussu descrive questi comandanti sia i drammi che derivano dalle loro ottuse scelte. Sull'Altipiano di Asiago i combattenti li considerano come i loro veri nemici e il loro comportamento conduce al misero crollo dell'esercito italiano davanti al contrattacco degli austro-tedeschi: la disfatta di Caporetto.

 

In caso maltempo la manifestazione verrà posticipata alle ore 17.00

presso la Sala Consigliare del Comune di Pontedilegno



 

 

 

Cambio location per motivi di sicurezza

Per motivi di sicurezza legati allo smottamento di alcuni tratti del nuovo sentiero che non consentono il ripristino in tempo utile lo spettacolo con Ricky Tognazzi di domenica 7 agosto si terrà alle ore 10.30 alla Conca della Baracca delle Fortificazioni di Costa di Casa Madre

Tutti i coupon già distribuiti restano validi.
Informazioni info@prolocopontedilegno.it - 331.7148895
Ufficio turistico Corso Milano, 37 - Ponte di Legno
Domenica 7 agosto ore 10.30 
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Info

La partecipazione allo spettacolo è consentita ai possessori del coupon gratuito (vedi box info)


clicca qui per sapere come raggiungere il luogo dell’evento

 

Scarica pdf programma

Pontedilegno/Tonale - Conca della Baracca delle Fortificazioni
di Costa di Casa Madre (m. 2.300 circa)

Ricky Tognazzi

GRANDE O FETENTE, È LA GUERRA!

Letture da Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra
a cura di Dario Malini
ArteGrandeGuerra Edizioni

 

Redatta da un giovane ufficiale il cui nome ci è sconosciuto, questa testimonianza racconta, con cadenza frequente, le vicende piccole e immani della seconda fase della Grande Guerra Italiana.

Il loro resoconto parte dal 29 ottobre 1917, dalle confuse giornate che fecero seguito alla rotta di Caporetto, sino al termine del conflitto, transitando per capitali eventi militari quali la Battaglia del Solstizio e la Battaglia di Vittorio Veneto. La narrazione si chiude nel febbraio 1919, con una visita del militare, a guerra finita, alle città redente di Trieste e Gorizia.

Ma Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra è anche -e soprattutto- una ricognizione sugli effetti perniciosi del primo conflitto globale sulla psiche di un combattente. Curioso approccio alla guerra, che favorisce l'irrompere nel testo di una sorta di dimensione mitico-inconscia, concretizzatasi in sporadici, ma significativi, riferimenti alla vicenda di Pinocchio.

E la metamorfosi del protagonista della favola di Collodi, letta in una accezione ribaltata e connotata in negativo, riesce sorprendentemente a manifestare la brutale e alienante (ma talvolta, non dimentichiamolo, anche grandiosa ed elettrizzante) condizione del combattente. Una narrazione moderna, vitalissima e illuminante che poteva esserci donata solo da uno di quei "ragazzi del '99" su cui una diffusa retorica ha riversato e riversa fiumi di inchiostro stantio.

 

A Costa di Casa Madre non sono previsti punti ristoro. È necessario provvedere autonomamente al rifornimento di cibo e bevande.
Il terreno della Conca di Casa Madre non consente di disporre sedie. Il pubblico dovrà accomodarsi sulla superficie prevalentemente rocciosa.
Percorso di difficoltà medio/bassa - tempo stimato di percorrenza: 1 ora e 50’.
Per il raggiungimento del luogo di spettacolo vale la responsabilità personale.

In caso di conclamato e persistente maltempo che possa compromettere la sicurezza dei partecipanti, la manifestazione verrà posticipata, come precedentemente comunicato, alle ore 16 presso il Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno

Informazioni info@prolocopontedilegno.it - 331.7148895 Ufficio turistico Corso Milano, 37 - Ponte di Legno

 

 

 

 

 

venerdÌ 12 agosto ore 21.00 
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Vione - Piazza Vittoria

 

Charlie Cinelli

MONTAGNA DI CASA

La grande guerra e la montagna, azioni belliche e non, messe in musica da Charlie Cinelli
in occasione del 50° della posa della Croce di Cima Bles.


 

Charlie Cinelli chitarra acustica

Andrea Bettini fisarmonica

Roberto Giribardi basso acustico

Simone D'Eusanio violino

 

Le nostre montagne meritano rispetto e attenzione perché sono depositarie della nostra storia e delle vicende di cui, a volte loro malgrado, sono state teatro. Inevitabile è il riferimento alla guerra, argomento principe della serata, a cui si affianca l'amore per la montagna e il viverla in modo degno, la descrizione delle camminate con la famiglia o delle gite con gli amici, le canzoni goliardiche intonate intorno alla tavola dopo cena nel rifugio. Occasione eccezionale sarà la presentazione di Messa Prima composta appositamente per il concerto su testo di Dino Marino Tognali.

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In caso di maltempo lo spettacolo si terrà alle ore 21 presso le ex Scuole Elementari di Vione